John Resich - Inventore del sistema di spruzzatura

All'inizio del XX secolo, molti abitanti di Comisa cercarono una nuova vita in America. Tra loro c'era la famiglia Resich. Il padre, un pescatore di Comisa, si guadagnò presto una buona reputazione tra i colleghi e il soprannome di "Fishman", che rimase impresso a tutta la famiglia. Suo figlio, John Resich Fishman, crebbe nell'industria della pesca e ne conosceva bene tutte le difficoltà. Il problema maggiore a quel tempo era lo sbarco dei tonni. Nelle vasche delle navi, i pesci venivano conservati congelati in grandi blocchi di ghiaccio. Per recuperarli, i marinai dovevano rompere il ghiaccio con asce, mazze e scalpelli: un lavoro laborioso e pericoloso. John notò che l'acqua di mare, quando veniva salata, aveva un punto di congelamento più basso rispetto all'acqua normale. Questo gli diede un'idea: i pesci potevano rimanere congelati, ma senza formare blocchi di ghiaccio duri. Installò delle pompe sulla sua nave che pompavano acqua di mare salata dal fondo della vasca. Quest'acqua passava poi attraverso tubi di raffreddamento e tornava dall'alto, spruzzata sui pesci. In questo modo, creò un sistema in cui l'acqua salata circolava costantemente, mantenendo una temperatura fredda uniforme e congelando il pesce, ma senza creare masse di ghiaccio dure. Sbarcare era ora semplice e maneggiare il pesce era incomparabilmente più facile. La sua invenzione fu chiamata "sistema spray" e John Resich Fishman entrò nella storia della pesca come un uomo che ha reso la vita più facile a generazioni di pescatori con un'innovazione.