Palagruza

Palagruža
License: vis-tourism (TZ Komiža)

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L'arcipelago insulare più remoto e geologicamente più antico dell'Adriatico, Palagruža, ha sempre suscitato ammirazione e rispetto. Situato quasi al centro del Mar Adriatico, questo gruppo di isole e scogli custodisce storie naturali, storiche e mitiche, e il piccolo isolotto di Galijula ​​segna il punto più meridionale del territorio croato. Il posto centrale è occupato da Vela Palagruža, lunga 1400 metri, larga 300 metri e alta 90 metri. Sulla sua cima, nel 1875, l'Austria-Ungheria costruì un faro che ancora oggi guida le navi in ​​mare aperto. Uno stretto sentiero escursionistico si snoda intorno all'isola e sul lato meridionale si trova la spiaggia di Velo Žalo, una delle più belle spiagge di ciottoli dell'Adriatico, riconoscibile dalle pietre madreperlacee che modellano il mare. Palagruža era un punto chiave sulle rotte marittime nella preistoria e nell'antichità. Si ritiene che gli antichi scrittori la conoscessero come Isole di Diomede, e forse proprio qui sorgeva un santuario dedicato all'eroe Diomede. Ricerche archeologiche hanno portato alla luce frammenti di ceramica greca, testimonianza del commercio e del culto che qui prosperarono per secoli. Ma le storie più drammatiche di Palagruža sono legate al mare. Il suo mondo sottomarino è un vero e proprio tesoro di reperti archeologici: da antichi relitti con anfore e lingotti di piombo, a navi veneziane con cannoni, fino ai resti del sommergibile italiano Nereide, affondato nel 1915. Particolarmente pericolosa era la secca di Pupak, a sole quattro miglia a est, una trappola sottomarina che ha inghiottito numerose navi. Vela Palagruža ospita anche i resti di una fortezza tardoantica e di un faro romano, parte del sistema di segnalazione che garantiva la navigazione nell'Adriatico nel V secolo. Selvaggia e remota, Palagruža è allo stesso tempo un gioiello naturale, un tesoro archeologico e un luogo mitico, custode del confine tra mare e storia: un'isola in cui si fondono leggende, naufragi e orizzonti infiniti del mare aperto.

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