Festa della città e festa di San Nicola

Ogni anno, all'inizio di dicembre, Komiža celebra la sua giornata e la festa di San Nicola, patrono della città, dei marinai, dei pescatori e dei viaggiatori. Questa festa, che si celebra il 6 dicembre, ha un significato speciale per gli abitanti di Komiža. È un connubio di fede, tradizione e rispetto per il mare che ha plasmato la vita di questo luogo per secoli. L'evento centrale della celebrazione è l'incendio di una vecchia nave di legno davanti alla chiesa e al monastero di San Nicola sul colle Muštra. Questa antica usanza, nota come "Fuoco di San Nicola", risale all'epoca in cui le navi erano il cuore della vita di Komiža. A Komiža, la nave è sempre stata considerata un membro della famiglia, una compagna e custode della vita in mare; viene battezzata, le viene dato un nome e, quando giunge al termine, viene salutata con il fuoco verso un nuovo ciclo di vita. La fiamma che avvolge la nave simboleggia gratitudine e preghiera per il ritorno sicuro dei marinai e la benedizione delle nuove navi e della stagione della pesca. Quel momento, in cui il fuoco si innalza verso il cielo, collega passato e futuro, mantenendo viva la tradizione di generazioni di pescatori e costruttori navali di Comisa. Oltre ai rituali, la celebrazione della Festa della Città offre un ricco programma: dalla tradizionale regata di singolo e doppio, alle gare sportive, alle mostre, agli spettacoli teatrali e ai laboratori per bambini, fino alle serate di creatività locale, ai concerti e alla convivialità con il vino fatto in casa. Oltre trenta eventi diversi animano le vie e il lungomare di Comisa, creando un'atmosfera speciale di unione e orgoglio. La festa di San Nicola a Comisa non è solo una celebrazione, ma una storia viva sul mare, la tradizione e l'identità. Il fuoco di San Nicola arde ancora oggi come simbolo di gratitudine, fede e del legame indissolubile degli abitanti di Comisa con il mare che li ha plasmati nel corso dei secoli.