Il fiordo, la via di accesso

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Nel passato il fiordo era la via di accesso principale. Anche chi abitava lontano da esso era costretto a possedere l’accesso a un’imbarcazione. Da qui una vita intera a remare. Si doveva remare per visitare i vicini, per andare in chiesa, per raccogliere foraggio per gli animali e per portare i bambini a scuola. Si doveva remare anche per andare a prendere la levatrice, il dottore, o per aiutare il bestiame in difficoltà sulle montagne. Si remava per pescare. Ogni cosa prodotta o scambiata veniva trasportata via mare. Il primo battello a vapore costiero giunse nel 1857. Dal 1870 in poi si inaugurò un servizio costiero settimanale tra Alesund e Geiranger. Dal 1900 il fiordo incominciò a essere navigato da ogni sorta d’imbarcazione, incluse navi da crociera. Il battello a vapore era sempre benvenuto ma se la gente delle fattorie più lontane doveva servirsene, era obbligata a remare fino alla metà del fiordo. Barche di trasporto latte lo trasportavano dalle fattorie alle latterie. C’erano anche un traghetto per il trasporto di passeggeri, una nave ambulanza, una barca per il dottore e una per la chiesa. E a volte la barca di servizio locale riassumeva tutte queste funzioni in una. Nel momento in cui i collegamenti stradali furono migliori, arrivarono più auto. Il primo traghetto per trasporto auto fu introdotto nel 1920 e da allora in poi il trasporto su strada è diventato sempre più importante. Dal 1960 furono costruiti i primi tunnel nelle montagne. Questo permise di avere strade libere dalla neve e un accesso più rapido agli ospedali. Oggigiorno le attività di primo soccorso sono solo a pochi minuti di elicottero. Ancora ora questa imbarcazione rappresenta il più efficiente collegamento tra Alesund e Geiranger. Non c’è bisogno di aspettare un traghetto o essere ostacolato dal traffico turistico. Invece potete rilassarvi, respirare aria pura, e prendere qualcosa di fresco e riposare durante tutto il tragitto.