Il sogno


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Guardandosi intorno – con montagne imponenti, fiordi profondi e una natura sconfinata – si potrebbe pensare che ci siano sempre stati tanto spazio e opportunità. Eppure fu proprio da qui, dalla zona di Sunnmøre e Ålesund, che molti scelsero di lasciare tutto e iniziare una nuova vita in America. L'emigrazione aumentò notevolmente dopo il 1860. Piccole fattorie, un forte aumento demografico, povertà, religione e disperazione spinsero migliaia di persone ad andarsene. Molti provenienti dai villaggi costieri faticarono a sfamare le proprie famiglie e il richiamo della "terra promessa" a ovest divenne troppo forte. Tra il 1865 e il 1915, oltre 800.000 norvegesi si recarono in America – una parte significativa della popolazione. Molti abitanti di Sunnmøre attraversarono anche il mare, spesso partendo da Ålesund sui primi piroscafi. La maggior parte si stabilì nel Midwest – Minnesota, Wisconsin e Iowa – dove il clima e la natura ricordavano quelli norvegesi. Portarono con sé conoscenze di pesca, agricoltura e artigianato, e costruirono solide comunità locali. Oggi, negli Stati Uniti ci sono innumerevoli discendenti di Sunnmøring. La storia dell'emigrazione è un monito sia sulle difficoltà che sulla speranza, e su quanto lontano le persone fossero disposte a spingersi per una vita migliore.