Trondheimsleia

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Il tratto che stiamo attraversando ora è noto come Trondheimsleia, una delle rotte marittime storiche più importanti della Norvegia. Si estende per circa 170 chilometri ed è naturalmente protetta da isole, montagne e scogli. Questo la rendeva ideale per velieri, navi mercantili costiere chiamate jekter e navi lunghe vichinghe, e in seguito per piroscafi e traghetti veloci. Oggi fa parte della principale rotta di navigazione lungo la costa norvegese, con decine di migliaia di imbarcazioni che la attraversano ogni anno. Alcuni tratti della Trondheimsleia raggiungono una profondità di 500 metri e la sua navigazione richiede una profonda conoscenza di correnti, venti e passaggi stretti, soprattutto in caso di maltempo. Lungo il percorso, troverete diversi fari e segnalatori che contribuiscono a garantire una navigazione sicura. Uno di questi è il faro di Terningen, che stiamo costeggiando ora. Inaugurato nel 1833, è caratterizzato da una torre di cemento alta 12 metri con un'altezza focale di quasi 18 metri sul livello del mare. Questo gli conferisce un'autonomia di 13,4 miglia nautiche, ovvero circa 25 chilometri. Mentre navighiamo, seguiamo le orme di innumerevoli generazioni che hanno fatto affidamento su questa via marittima, dai guerrieri vichinghi ai marinai moderni.