Skjegge



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Sull'altro lato di Tyssedals e circa sei chilometri in direzione Hardangervidda, troviamo il villaggio di Skjeggedal e la diga di Ringedalsdammen. Quest'ultima è lunga 521 metri, alta 33 metri e costruita in granito cesellato a mano. Questo la rende la più grande diga del suo genere in Norvegia. Sfortunatamente, tali opere non avvengono senza interventi drastici in natura. Qui c'era una volta la cascata più alta, misurata in caduta libera, della Norvegia, il Tyssestrengene. Insieme a Ringedalsfossen, erano un'importante attrazione turistica, prima che entrambi fossero costretti a entrare nei condotti destinati alla produzione di energia elettrica. Verso l'interno della valle si possono fare diverse avventure sia per il corpo che per l'anima. Persone provenienti da tutto il mondo vengono a Hardanger per esplorare la protuberanza montuosa Trolltunga (lingua di troll), che è uno dei punti panoramici più belli e spettacolari della Norvegia. Non lontano si trova anche il pulpito di Preikestolen, che è una versione leggermente più piccola del famoso pulpito nel Lysefjord. Lungo la strada si consiglia una sosta a Skjeggedal, dove si trovano la centrale elettrica e gli edifici con diverse centinaia di anni di storia. Si dice che il nome derivi da un'epoca in cui un fuorilegge del Telemark si stabilì nella valle. Si fece crescere capelli e barba a tal punto che prese il soprannome di "Skjegge" cioè "Barba", da cui il nome di questo luogo.