Åkernesrivna

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Nelle montagne del lato ovest si trova il crepaccio di Akernesrivna, che ci rivela la vera natura del paesaggio circostante, e ci ricorda che i pericoli di ogni giorno non sono cose del passato. Nella parte alta della montagna vi è un crepaccio di 600 metri. Il punto più largo è di circa 25 metri. Se l’intero fianco della montagna dovesse staccarsi, 54 milioni di metri cubici di roccia sprofonderebbero nel fiordo. È impossibile immaginarselo. Ma nell’ipotesi peggiore la roccia creerebbe un’onda in piena, un maremoto che si alzerebbe fino a 85 metri su Hellesylt e 70 metri su Geiranger. Virtualmente niente sopravvivrebbe di questi villaggi. E ovviamente anche le altre comunità lungo lo Storfjord ne sarebbero danneggiate. Comunque non abbiamo problemi a dormire di notte poiché la montagna è monitorata dalla migliore apparecchiatura in circolazione. Potete notare l’elicottero lassù o vedere l’apparecchiatura luccicare sotto il sole? Ogni minimo movimento della montagna viene registrato dagli strumenti. Se i movimenti sono tali da rappresentare un pericolo, viene azionato un allarme e tutti gli abitanti vengono evacuati in aree protette. La storia ci ha mostrato quali tragedie possono essere provocate da uno tsunami, così vogliamo essere sicuri che nessuno debba perdere la vita la prossima volta che accade.