Farfalle invernali

DSC_8092

0

Noi siamo abituati a vivere con tanta neve. Essa ci rende felici quando rimane sostituendo la pioggia e il vento. Ogni cosa sembra leggera, luminosa e pulita. Quelli che amano gli sport invernali preferiscono che la neve sia ancora più profonda. E un manto di neve spesso e solido è preferito anche dai contadini. Di fatti la neve isola contro il freddo, permettendo un buon raccolto l’anno successivo. Nonostante l’inverno potrebbe essere lungo e duro e le montagne e i fiordi potrebbero apparire sleali e pieni di rischi, il clima è mite e piacevole. Grazie alle nostre tecniche agricole tradizionali si ha come risultato una ricca diversità della flora e della fauna. Per esempio, lungo il lato orientato al sud delle montagne che si trovano sull’argine nord, c’è una vasta area di foreste decidue termofilo. Una riserva naturale è stata adibita per proteggere una delle più estese foreste di latifoglie della regione. E immaginate questo: terrificanti frane e valanghe sono l’habitat delle più piccole e stupende creature della regione. Gli instabili detriti sui pedi delle montagne ospitano la specie protetta della Parnassius Apollo, una farfalla norvegese che può essere osservata solamente nella costa occidentale del paese. Gli adulti di questa specie possono trovare una ricca quantità di fiori contenenti tanto polline, così come la scrofularia, l’unica pianta dove le loro larve possono crescere. La lista rossa di specie minacciate in Norvegia include anche la Zygaena, una bellissima farfalla di ali nere con sei macchie rosse. Il suo habitat principale sono i prati naturali. Quando il terreno non è più coltivato ed è invaso dalla vegetazione, o quando i prati sono trattati con fertilizzanti e altri metodi simili, le piante che sostengono la Zygaena scompaiono, così la stessa farfalla. Comunque la si può ancora osservare qui, se siete fortunati.

0:00
0:00

Mappa