Smalahove

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Ti siedi con coltello e forchetta e sei pronto per assaggiare il piatto d'autore di Voss, Smalahove. Sul piatto davanti a te c'è una testa di pecora mezza bruciata che ti sorride, con denti, lingua e occhi intatti. Dovrai quindi posizionare la forchetta appena sotto l'occhio e mangiare verso i denti e la mascella, prima di finire tagliando l'occhio ed estraendone il muscolo, che gli appassionati di cibo definiscono il pezzo migliore. Nella Norvegia dell’ovest si dice in modo un pò scherzoso che ci siano quasi tante pecore quante persone che fanno parte degli allevamenti da 4500 anni. In Norvegia, nascono ca. 900.000 pecore all'anno. Smalahove è entrato a far parte della dieta poche centinaia di anni fa, quando la carenza di cibo ha costretto a utilizzare tutte le parti dell'animale. Smalahove era prima un piatto quotidiano, ma oggi è una prelibatezza che si gusta alle feste. Ogni Natale, migliaia di norvegesi consumano questa prelibatezza, che viene spesso servita con patate e purea di rapa. Si gusta al meglio con acquavite di patata norvegese e un bicchiere di birra scura.